Ci raccontano spesso che la determinazione sia una questione di forza mentale.
Di disciplina.
Di carattere.
Ma forse la vera determinazione nasce altrove.
Nasce quando qualcosa ti prende profondamente.
Quando un’idea, una persona, una storia o un progetto iniziano ad abitarti dentro.
Quando la curiosità si trasforma in attenzione continua, quasi in una piccola e positiva ossessione.
Perché a quel punto non devi più “costringerti” a essere determinato.
Lo sei naturalmente.
Ti ritrovi a pensarci mentre fai altro.
A cercare dettagli.
A collegare frammenti.
A voler capire di più, raccontare meglio, andare più a fondo.
A me è successo recentemente con la figura di Vittorio Belli.
All’inizio era un libro. Poi è diventato molto di più.
Lo studio della sua vita, del suo ingegno e della visione che aveva avuto per questa città ha acceso qualcosa dentro di me.
E da quel momento è successo qualcosa di strano: Vittorio Belli ha cominciato a “riapparire”.
Nei racconti delle persone, nei documenti dimenticati, nelle fotografie, nelle coincidenze.
Fino a pochi giorni fa, quando una sua discendente romana mi ha scritto dopo aver scoperto per caso l’esistenza del Centro Belli.
Nella casa di famiglia aveva trovato un piccolo taccuino appartenuto proprio a Vittorio: appunti medici datati 1894, probabilmente scritti quando studiava medicina.
E la cosa più bella è che questa donna desidera donarlo al nostro Centro, metterlo a disposizione degli altri.
Restituire quella memoria alla comunità.
Mi sono emozionata molto leggendo quella mail.
Perché ho pensato che forse le storie non si spengono davvero, quando qualcuno continua a custodirle con attenzione e amore.
E forse è proprio questo l’insegnamento.
La determinazione non nasce dalla testa, ma dal cuore.
Nasce da ciò che ti emoziona abbastanza da tenerti sveglio, curioso, presente.
Per questo credo che ognuno di noi dovrebbe ascoltarsi un po’ di più e chiedersi:
“Che cosa accende davvero la mia attenzione? Cosa cattura la mia intelligenza, la mia sensibilità, la mia curiosità?”
Perché quando trovi quella strada, la determinazione arriva da sola.
Ilaria Mazz