Fare musica fa bene. E si sente!
Dal 2021 siamo iscritti nel portale del Ministero della Cultura, così il tuo 2x1000 ci aiuta a concretizzare i nostri progetti.
Codice fiscale: 91173730374
Progetti sostenuti dal tu 2x1000:
1) Forlì
Progetto di Servizio Civile Universale 2021 “Un libro per ritrovarsi” con il Comune di Forlì.
InArte offre:
2) Bellaria Igea Marina
Nella Linea strategica 5 del DUP “LA PERSONA AL CENTRO”, il Comune dona un KIT alla vita ai neo genitori. All’interno del kit, InArte offre a loro e al bimbo, 4 incontri di Musica & Coc-cole.
Grazie ad una valutazione del Ministero delle Attività Culturali, “InArte. Projects of Cultural Integration" è rientrata tra quelle che possono far accedere i propri mecenati ai numerosi vantaggi dell’Art Bonus.
Di cosa si tratta? Di un metodo molto conveniente per sostenere buone cause come la tutela e la valorizzazione culturale.
In particolare, l’Art bonus è un credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni liberali in denaro che singoli cittadini o aziende fanno a favore delle Società concertistiche come “InArte. Projects of Cultural Integration” che godono del finanziamento del Ministero per i beni e le attività culturali. Doni Euro 10 detrai Euro 6,5.
Per le aziende il credito d’imposta è pari al 65% del contributo entro il 5/1000 dei ricavi dell’anno della donazione, da suddividere in 3 anni con quote di pari importo.
Per i privati e le associazioni, il credito d’imposta è pari al 65% del contributo entro il 15% del reddito imponibile da suddividere in 3 anni con quote di pari importo.
Abbiamo questo beneficio fino al 31 dicembre 2022.
Nel progetto che abbiamo presentato al Ministero vi è l’allestimento del palcoscenico nel Teatro InArte di Forlì e di materiali tecnologici per il Centro Belli di Bellaria Igea Marina.
Potete leggere la nostra scheda sul sito dell’Art Bonus a questo indirizzo: https://artbonus.gov.it/2756-inarte.-projects-of-cultural-integration.html
Un percorso di scrittura narrativa ispirato al viaggio dell’eroe di Joseph Campbell, condotto da Gianluca Gatta, giornalista, editore e tra i fondatori della Casa Cantastorie.
I partecipanti scrivono testi narrativi e/o poetici, autobiografici o di pura fantasia, riflettendo su libertà di scelta, iniziativa personale e superamento delle paure nella ricerca del proprio percorso di vita.
Il laboratorio si articola in undici appuntamenti, dal 23 ottobre 2026 al 26 febbraio 2027.
L’ultimo, il 26 febbraio, si svolge di sera nella Sala Teatro della Fabbrica delle Candele ed è aperto al pubblico. I testi prodotti diventeranno la traccia per la scrittura di uno spettacolo musicale.