Terza Danza

Gesto Espressione Movimento dopo i 65 anni

Condotto da Franca Zagatti

Dal 6 ottobre al 25 maggio, il martedì 1° turno 9:15-10:30 | 2° turno 10:45-12:00

Motivazioni

La danza è oggi considerata uno strumento educativo flessibile e di grande impiego in molti contesti - dalla scuola ai centri sociali, dalle istituzioni di aiuto a quelle carcerarie, dalle palestre agli ospedali, dai centri sociali alle piazze. È intesa come pratica corporea globale e come esperienza artistica e creativa in grado di promuovere le capacità espressive e comunicative di ognuno indipendentemente dalle abilità fisiche e dall’età. In particolare, negli ultimi tempi stiamo assistendo a una continua crescita d’interesse nei confronti di proposte di danza con persone over 65. Quando si parla di persone mature bisogna tener presente che ci si trova di fronte a un pubblico molto diversificato per risorse, interessi e bisogni. Gli over 65 di oggi sono molto spesso soggetti attivi che intendono impiegare in maniera utile e stimolante il proprio tempo libero e sono interessati alle attività di tipo ricreative e non solo a quelle di tipo assistenziale.

Sino a qualche anno fa quando si parlava di attività motorie per la terza età si tendeva a fare riferimento unicamente a percorsi di riabilitazione funzionale senza pensare ai percorsi di espressione e invenzione artistica del gesto che appaiono, invece, assai più motivanti sul piano emozionale e relazionale e del potenziamento motorio. Di fatto oggi, a livello europeo, la danza con gli anziani (sia attivi, che con patologie legate all’invecchiamento) è invece, considerata un ottimo strumento di prevenzione e cura e di potenziamento della qualità della vita.

Danzando il corpo, la mente e le emozioni vengono coinvolti in maniera uniforme e globale, perciò i benefici che una persona sopra i 65 anni può ricavare da questa pratica vanno a coinvolgere molti aspetti dell’esistenza:

I benefici della danza in età matura e avanzata

Area del benessere fisico:

Arricchisce, incrementa e rinnova le abilità motorie

Migliora la resistenza e il potenziamento muscolare

Incrementa e ripristina la flessibilità articolare

Stimola e rinforza la coordinazione generale e l’equilibrio

Allena il controlla e la velocità del gesto

Aiuta e migliora la qualità del sistema cardiocircolatorio e la respirazione


Area del benessere psicologico e mentale:

Migliora la memoria

Influenza positivamente l’umore generale

Migliora l’autostima

Favorisce il rilassamento

Contribuisce alla riduzione dell’ansia e dello stress

Aiuta la socializzazione

Area dell’espressione creativa e artistica:

Sollecita il pensiero creativo

Promuove l’invenzione motoria

Permette di incanalare e motivare il desiderio di raccontarsi ed esprimersi

Facilita l’incontro con esperienze di tipo artistico e teatrale

Finalità:

Tra i vari aspetti che caratterizzano le attività motorie nella terza età, la danza si rivolge in particolare all'ambito creativo-relazionale; la relazione si realizza attraverso il corpo, il movimento e le attività di gruppo, lo sfondo aggregativo utilizza come strumento privilegiato la musica. La finalità principale di un laboratorio di danza è quella di far riscoprire il piacere e il significato del movimento attraverso la relazione, avvicinandosi a nuovi apprendimenti che sollecitano la memoria, la coordinazione, la postura, l’autonomia.

Obiettivi:

Fare esperienza del proprio corpo in termini positivi e piacevoli attraverso semplici proposte di movimento

Rimettere in moto energie vitali assopite

Stimolare la capacità di relazione e comunicazione corporea

Favorire l’ascolto e la socializzazione

Sollecitare l’ascolto musicale e il ritmo

Divertirsi

Metodologia:

La metodologia utilizzata si rifà alle più attuali pratiche di danza di comunità diffuse attualmente in Europa. Conduttrice del laboratorio è Franca Zagatti, studiosa e artista di danza da tempo impegnata nella diffusione delle pratiche di danza nei contesti educativi e sociali e principale riferimento nazionale per gli studi di questo nuovo settore della danza.

La struttura del lavoro è organizzata secondo questa scansione:

Momento iniziale: saluti e attività di accoglienza e conoscenza, rituali danzati di gruppo

Riscaldamento: movimenti accompagnati dalla musica che servono ad attivare la muscolatura, a stimolare il ritmo e la coordinazione, a risvegliare l’attenzione e la memoria

Attività di esplorazione: proposte tese ad esplorare particolari temi motori come la direzione, la leggerezza, la forza, le traiettorie, lo spazio, la durata, ecc.

Attività di invenzione: a partire da stimoli musicali, visivi o letterari si sollecita la creazione restituzione di brevi proposte danzate individuali o in gruppo

Momento finale: le attività possono essere di vario genere a seconda dell’andamento dell’incontro, verbalizzazione, rilassamento, danze collettive…

Franca Zagatti - Ricercatrice, insegnante, artista di danza. Da anni afferma e promuove una visione plurale e inclusiva della danza di comunità, lavorando con gruppi intergenerazionali, nuclei familiari, anziani, persone con diversa abilità. Svolge inoltre una diffusa attività d’insegnamento della danza e di formazione a educatori, insegnanti di danza, danzatori.

Fondatrice a Bologna di Mousikè, presso la stessa struttura è responsabile del Corso per Danzeducatore® finalizzato alla formazione di operatori di danza per il contesto scolastico e di comunità.

Fa parte del Consiglio Direttivo della DES - Associazione Nazionale Danza Educazione Società.

Dal 1999 al 2013 è stata Professore a Contratto presso la Facoltà di Scienze della Formazione e del Dams dell’Università di Bologna. È autrice di numerosi saggi e monografie sulla danza educativa e di comunità.


Modalità di frequenza e di iscrizione

30 incontri il martedì mattina, dal 6 ottobre 2026 al 25 maggio 2027 secondo questo Calendario:
6-13-20-27 OTTOBRE;

3-10-17-24 NOVEMBRE;

1-15-22 DICEMBRE;

12-19-26 GENNAIO;

2-9-16-23 FEBBRAIO;

2-9-16-23 MARZO;

6-13-20-27 APRILE;

4-11-18-25 MAGGIO.

1° corso: ore 9:15–10:30 • 2° corso: ore 10:45–12:00

Voce

Importo

Quota associativa annuale

€ 20,00

Quota di partecipazione bimestrale

scadenze: 06/10/2026 • 01/12/2026 • 02/02/2027 • 06/04/2027

€ 100,00

(per un totale annuale di € 400,00)

In alternativa: pacchetto 10 incontri

€ 150,00

Pagamento tramite bonifico bancario a: InArte. Projects of Cultural Integration Aps

IBAN: IT54B0329601601000067171399

Causale: Nome e Cognome dell'associato – quota e contributo associativi


Per informazioni didattiche, scrivere a francazagatti@gmail.com

Materiale scaricabile