La storia siamo noi non è uno spettacolo da guardare soltanto: è un’esperienza da attraversare.
Lo spettacolo prende le mosse da un’idea semplice e potente: la storia non è qualcosa di distante o già scritto.
La storia vive nei corpi, nelle voci, nelle scelte quotidiane delle persone comuni. Vive nei “noi”, non negli “io”. Vive soprattutto nei giovani, quando trovano linguaggi per esprimersi, per farsi ascoltare, per non restare invisibili.
In scena salgono ragazze e ragazzi, musicisti e interpreti che diventano protagonisti attivi di un percorso che attraversa decenni di storia italiana: dal dopoguerra alla conquista dei diritti, dalle speranze collettive alle fratture più dolorose, fino alle ferite ancora aperte della nostra memoria civile.
La musica – da De Gregori a Dalla, da Tenco a Ligabue, da Modugno ai Pink Floyd – non è semplice accompagnamento, ma strumento di coscienza, linguaggio generazionale, atto di presa di parola.
La storia siamo noi parla di democrazia come pratica quotidiana, non come parola astratta.
Parla di responsabilità, di partecipazione, di scelta.
Ricorda che obbedire è facile, ma pensare, studiare, dialogare, agire insieme è più difficile – ed è necessario.
Questo spettacolo affida ai giovani una consegna chiara: non limitarsi a ereditare il passato, ma attraversarlo, comprenderlo, trasformarlo in consapevolezza. Perché la musica, come la storia, può essere amata o contestata, ma non può essere ignorata.
Produzione originale di Accademia InArte per la Fabbrica delle Candele 2026, La storia siamo noi nasce come progetto collettivo, aperto e condiviso, in cui la scena diventa spazio di comunità e il pubblico parte integrante del racconto.
Ingresso a offerta libera.
Prenotazione dei posti consigliata attraverso modulo google: https://forms.gle/Xn6kkDRHM9ofiqHZ9