Nato a Rimini il 4 agosto 1970, Luca Quadrelli si avvicina giovanissimo alla musica grazie al padre che gli regala una batteria anni ’60. Dopo i primi studi di pianoforte, nel 1985 intraprende lo studio del sassofono presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena, diplomandosi nel 1993 sotto la guida del M° Gilberto Monetti. Negli anni di formazione si esibisce in numerosi concerti con il quartetto/ottetto diretto da Monetti, partecipa a stage di approfondimento e collabora con il sassofonista belga Serge Bichon. Nel 1992 prende parte al Decimo Congresso Mondiale del Sassofono al Teatro Rossini di Pesaro.
Dopo il diploma si avvicina al jazz, ispirato da grandi maestri come Stan Getz, Dexter Gordon e Sonny Rollins. Da allora intraprende un percorso che lo porta a suonare in Italia e all’estero, distinguendosi come sassofonista versatile capace di spaziare tra jazz, bossanova, nu-jazz, lounge, soul, pop e R&B, esprimendosi con sax tenore, contralto e soprano. Tra le collaborazioni più significative figurano quelle con Fabrizio Bosso, Massimo Manzi e Marco Tamburini al Comacchio Jazz Festival, oltre alla partecipazione al Bellaria Film Festival come solista.
Nel corso degli anni è stato protagonista di esperienze artistiche eterogenee: dal cinema (In fondo al cuor di Alessio Fattori, 2013; Aurora, 2016) al teatro musicale (Memphis, 2017; Che spettacolo, 2017), fino a concerti con la soprano Gladys Rossi. Importanti anche le collaborazioni internazionali, tra cui la partecipazione al Jazz Aspen Snowmass Festival (Colorado, 2019), dove apre i concerti di Sting, John Mayer, H.E.R., Weezer e Portugal. The Man insieme al dj Matteo Mandrelli. Nel 2022 incide l’album Never Give Up di Luca Di Luzio, accanto a musicisti come Randy Brecker, Alain Caron, Rodney Holmes, George Whitty e Steve Thornton, e nello stesso anno si esibisce con Paolo Fresu e la Cesena Jazz Orchestra. Nel 2024 è ospite di un evento privato a Siena alla presenza di Millie Bobby Brown e Jack Bon Jovi.
La sua produzione discografica comprende lavori che spaziano dal rockabilly al jazz contemporaneo: Sintonia con l’Orchestra di fiati “Giovani artisti italiani” (1989), Hormonized con The Hormonauts (2005), San Tommaso nello spazio di Piermatteo Carattoni (2014), Mondi diversi di Stefano Montalti (2016), Vizi capitali di Paolo Faetanini (2017), Piper con The Hangover Band (2018), Vertigine dei Darma (2019) e, più di recente, Never Give Up di Luca Di Luzio (2022).
Riconosciuto per la sua versatilità, ha ricevuto premi prestigiosi come Rimini-Europa in the World (2019) e il titolo di Musicista Bellariese nel mondo (2020). Dal 2015 collabora come docente di sassofono con l’Accademia InArte, trasmettendo agli allievi passione ed entusiasmo per lo strumento, e continuando al tempo stesso la sua intensa attività concertistica.